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Reti di imprese: in Italia sono 4600 le aziende agroalimentari che hanno fatto "Rete"

Aumentano le Reti di impresa in Italia e l'agroalimentare è tra i settori più rappresentativi. Ciononostante il potenziale di crescita è immenso, se si pensa che ad oggi sono solo 6 aziende dell'agrifood su 1000 ad avere adottato questo vantaggioso modello di collaborazione inter-imprenditoriale.

 

Roma, 6 febbraio 2019 -  A 10 anni dall'introduzione a livello normativo della Rete di impresa e a 4 anni dalla sua declinazione in chiave agricola, si contano oggi in Italia circa 4500 reti che coinvolgono un totale di oltre 20 mila imprese.  L' agroalimentare, con le sue 4600 aziende appartenenti alle Reti, figura tra i settori economici pi¨ rappresentati, sebbene, il numero di operatori coinvolti rispetto al bacino potenziale di aziende risulti ancora marginale (0,6%).
Sono alcune delle considerazioni che emergono dal Rapporto ISMEA - Mipaaft "Manuale delle reti d'impresa per giovani agricoltori" finalizzato ad approfondire la conoscenza di questo modello di collaborazione inter-imprenditoriale, molto flessibile e di agile implementazione, in grado di produrre ricadute positive sui livelli di competitivitÓ delle aziende coinvolte, senza che esse rinuncino alla propria autonomia giuridica e gestionale e alla propria identitÓ commerciale.
 
Innumerevoli sono infatti i vantaggi e le possibilitÓ derivanti dalla sinergia tra le diverse tipologie di aziende, sia a livello di produzione primaria (ampliamento dell'offerta, contenimento dei costi, ammodernamento dei processi produttivi, crescita dimensionale per la competitivitÓ sui i mercati) sia sul fronte degli aspetti organizzativi/gestionali (ottenimento di agevolazioni fiscali, accesso a finanziamenti pubblici e utilizzo di forme di job-sharing). A questo si aggiunge la flessibilitÓ delle diverse forme strutturali organizzative delle reti previste dal legislatore che passano dal semplice accordo contrattuale tra le parti (rete contratto), fino alla definizione di una personalitÓ giuridica e di organi comuni di gestione (rete soggetto). 

Il rapporto dell'ISMEA, oltre a inquadrare sotto il profilo statistico- quantitativo il fenomeno delle Reti di impresa in Italia, e fornire un approfondimento normativo, Ŕ corredato da un'indagine qualitativa sul grado di conoscenza dello strumento da parte delle aziende agricole, nonchÚ da alcune interviste con  imprenditori per raccogliere informazioni, valutazioni e problematiche direttamente da chi sta concretamente sperimentando una rete di impresa.



 
 
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